Questa settimana, sul nostro blog “I Segreti dello chef”, vi presentiamo la  ricetta del piatto più caratteristico di tutta la cucina tradizionale di Firenze, la Bistecca alla Fiorentina. Ci viene raccontato ancora una volta dallo chef della storica Osteria Pepò di Firenze che ci svela il segreto di come preparare al meglio la carne prima di cucinarla e ottenerne un sapore più gustoso. Per un assaggio della migliore bistecca alla fiorentina, vi aspettiamo nella nostra osteria.

Storia della Bistecca alla Fiorentina

La bistecca alla fiorentina è un taglio alto di carne bovina italiana comprensivo dell’osso, da cuocersi al sangue sulla brace o su una griglia dall’altezza minima di 5 cm.

Il termine bistecca deriva dall’inglese beef-steak, che significa letteralmente costola di bue, e si narra fosse introdotto per la prima volta in Italia durante i festeggiamenti di San Lorenzo, nelle piazze del mercato di Firenze, da alcuni aristocratici inglesi che, assistendo all’arrosto di quarti di bue, tagliati a fette e distribuite al popolo, ne chiedevano anche loro un pezzo.

Difficoltà: Media
Tempo di cottura: dipende dalla grandezza della bistecca

Ingredienti:

  • Bistecca
  • Sale
  • Pepe

Modalità di preparazione

“La giusta temperatura della griglia, posta sopra una brace viva ma senza fiamma, è molto importante, in quanto deve permettere al taglio di carne di non bruciare fuori e di rimanere cruda e calda al suo interno. La carne si fa cuocere su tutti e due i lati, poi viene condita con sale e pepe macinato al momento e servita. Noi la serviamo su una griglia di ghisa calda, in modo che la bistecca arrivi fumante a tavola e mantenga la temperatura. Per preparare la migliore bistecca fiorentina usate una carne frollata da almeno 15 giorni. Inoltre qui, presso la nostra osteria, usiamo tenerla fuori dal frigo due ore prima di cucinarla, in modo che si umanizzi con la  temperatura dell’ambiente risultando ancora più tenera dopo la cottura”.